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Trofeo Italia – Abruzzo

Olimpia Lammoglia, giovane promessa del judo italiano, ha conquistato la medaglia d’oro al Trofeo Italia di Pescara. La talentuosa atleta, in forza al club Judo Samurai Jesi, ha brillato nella categoria 48 kg, dimostrando grande tecnica e determinazione. La sua vittoria conferma il percorso di crescita e i continui progressi fatti negli ultimi mesi, consolidando la sua posizione tra le migliori atlete della sua categoria a livello nazionale.

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Cosa è il metodo conativo?

Cos’è il Metodo Conativo? E come si relaziona ai Bisogni Educativi Speciali? L’apprendimento di qualsiasi attività segue un percorso strutturato a tappe (Gilles Bui Xuan, 1993). Comprendere queste fasi permette di capire perché uno studente agisce in un certo modo e di progettare un percorso educativo su misura per lui. Se il metodo di insegnamento rispetta le sue esigenze e motivazioni, l’apprendimento diventa più naturale ed efficace. Per aiutare l’allievo a progredire, le proposte didattiche devono essere vicine alle sue capacità attuali, ma anche abbastanza stimolanti da spingerlo a migliorare. Questo vale anche per l’attività motoria: lo sviluppo delle abilità segue tappe ben precise che segnano i progressi dello studente.Questo approccio educativo prende il nome di pedagogia conativa, basata sul concetto di conazione (derivato dal conatus di Spinoza), ossia quella forza interiore che ci spinge ad agire per perseguire i nostri obiettivi. La conazione è quindi un mix di motivazione e volontà d’azione, guidata dai valori personali di ogni individuo. La pedagogia conativa non si concentra solo sugli aspetti cognitivi, ma anche sull’azione: lo studente impara e si trasforma attraverso ciò che fa. Il ruolo dell’insegnante è quello di: Definire un obiettivo chiaro per l’attività. Strutturare un percorso didattico con tappe progressive. Osservare i comportamenti per capire a che punto del percorso si trova l’allievo. Guidarlo nel passaggio alla tappa successiva, rispettando i suoi tempi e il suo modo di apprendere. Le 5 tappe del percorso di apprendimento conativo:  Tappa emozionale: L’allievo è guidato dall’emozione e ancora ignora la tecnica. Si esprime attraverso il suo sviluppo fisico.  Tappa funzionale: Controlla meglio le emozioni e inizia a chiedersi “come si fa?”, testando soluzioni.  Tappa tecnica: Si accorge che alcuni riescono meglio e cerca di imparare le tecniche corrette.  Tappa contestuale (tecnico-funzionale): Non si concentra più solo sulla tecnica, ma considera il contesto e inizia a sviluppare una strategia.  Tappa dell’esperto (creatività): Ha acquisito esperienza e autonomia, combinando le competenze per sviluppare il proprio stile personale. Questo modello si applica a qualsiasi tipo di apprendimento, sia motorio che cognitivo. Un ulteriore sviluppo della pedagogia conativa è la pedagogia metaconativa, che aiuta lo studente a diventare consapevole del proprio processo di apprendimento, rendendolo più autonomo e protagonista del suo percorso di crescita. L’Approccio Conativo nel “Metodo Perfetto” di Riccardo Coppari Nel suo libro “Metodo Perfetto”, Riccardo Coppari approfondisce il concetto di pedagogia conativa attraverso la pratica del Judo. Questa disciplina non viene intesa solo come un’arte marziale, ma anche come un percorso educativo che permette di sviluppare forza interiore, disciplina e consapevolezza di sé. L’aspetto innovativo del Metodo Perfetto risiede nella sua applicazione universale: il Judo, grazie alle strategie pedagogiche conative, diventa uno strumento di crescita aperto a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive. Gli esercizi e le metodologie proposte da Coppari si basano sull’idea che ogni individuo abbia un proprio percorso di apprendimento, guidato dalla propria motivazione e dalla volontà di migliorarsi. Un Metodo per Tutti Uno degli elementi chiave del Metodo Perfetto è la sua inclusività . La pedagogia conativa non impone un’unica strada per l’apprendimento, ma si adatta alle peculiarità di ogni praticante. Ciò si rivela particolarmente utile per chi ha Bisogni Educativi Speciali, poichè permette di costruire percorsi su misura che rispettino le esigenze individuali e favoriscano una crescita equilibrata. In conclusione, il Metodo Conativo e la sua applicazione nel Judo rappresentano un’opportunità per riscoprire l’importanza della volontà nell’apprendimento. Grazie all’approccio proposto da Coppari, questa metodologia non solo aiuta a sviluppare competenze tecniche, ma fornisce anche strumenti preziosi per affrontare le sfide della vita con determinazione e fiducia in se stessi. CONTENUTO Vedi il libro “metodo perfetto” SEGUI LE NEWS DELL’EVENTO JUDO4SEN Stage di JUDO – settembre 2025 SEGUI LE NEWS DELL’EVENTO JUDO4SEN Stage di JUDO – settembre 2025 SEGUI LE NEWS DELL’EVENTO JUDO4SEN Stage di JUDO – … Leggi Tutto 17 Giugno 2025 / Admin JUDO4SENLibri Cosa è il metodo conativo? Cos’è il Metodo Conativo? E come si relaziona ai Bisogni Educativi Speciali?L’apprendimento di qualsiasi attività segue un percorso strutturato a … Leggi Tutto 19 Febbraio 2025 / Admin JUDO4SENStages e competizioni STAGE TECNICO 01/03/2025 La Judo Samurai Jesi è entusiasta di ospitare un’altra giornata dedicata al judo: uno stage tecnico con il Maestro Alfredo … Leggi Tutto 19 Febbraio 2025 / Admin JUDO4SEN LANCIO JUDO4SEN – SEMINARIO “Sport e Bisogni educativi speciali” Il 1° marzo 2025, presso il Palazzo dei Convegni di Jesi, ci sara’ un importante seminario nell’ambito del progetto JUDO4SEN, … Leggi Tutto 18 Febbraio 2025 / Admin

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STAGE TECNICO 01/03/2025

La Judo Samurai Jesi è entusiasta di ospitare un’altra giornata dedicata al judo: uno stage tecnico con il Maestro Alfredo Vismara, 9° Dan, uno dei più grandi esperti di judo in Italia. Per la società, che da oltre 40 anni promuove questo sport tra atleti di tutte le età, è un’opportunità unica di collaborare con una figura di tale esperienza e prestigio. L’evento si terrà sabato 1° marzo 2025, dalle 16:00 alle 18:30, presso la Palestra Judo Palasport di Jesi. Durante lo stage, i partecipanti potranno approfondire aspetti tecnici come il ne waza e nage waza, oltre a sessioni di randori guidate dal maestro. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi entro giovedì 27 febbraio contattando il maestro Claudio al numero 329 6778840. Un’occasione imperdibile per tutti i judoka che vogliono affinare la loro tecnica sotto la guida di un maestro d’eccezione! SEGUI LE NEWS DELL’EVENTO JUDO4SEN Stage di JUDO – settembre 2025 SEGUI LE NEWS DELL’EVENTO JUDO4SEN Stage di JUDO – settembre 2025 SEGUI LE NEWS DELL’EVENTO JUDO4SEN Stage di JUDO – … Leggi Tutto 17 Giugno 2025 / Admin JUDO4SENLibri Cosa è il metodo conativo? Cos’è il Metodo Conativo? E come si relaziona ai Bisogni Educativi Speciali?L’apprendimento di qualsiasi attività segue un percorso strutturato a … Leggi Tutto 19 Febbraio 2025 / Admin JUDO4SENStages e competizioni STAGE TECNICO 01/03/2025 La Judo Samurai Jesi è entusiasta di ospitare un’altra giornata dedicata al judo: uno stage tecnico con il Maestro Alfredo … Leggi Tutto 19 Febbraio 2025 / Admin JUDO4SEN LANCIO JUDO4SEN – SEMINARIO “Sport e Bisogni educativi speciali” Il 1° marzo 2025, presso il Palazzo dei Convegni di Jesi, ci sara’ un importante seminario nell’ambito del progetto JUDO4SEN, … Leggi Tutto 18 Febbraio 2025 / Admin

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Gara a Cesena

1’ scarponi Davide cadetti 50 kg 1′ Lammoglia olimpia esordienti 63 kg 2’ giacchè Filippo esordienti 42 kg 2’ mazzaferri Ruben esordienti 60 kg 2’ mussoni Petra esordienti 57 kg 2’ Papalini Francesco cadetti 60 kg 3’ Pasquinelli Nicolas esordienti 36 kg 3’ grilli Matteo esordienti 40 kg 3’ Dottori Edoardo senior 73 kg 5’ Testa ombrosi Giovanni nathan cadetti 55 kg 5’ esposto Gabriele esordienti 40 kg 5’ dolcimele Elena cadette 52 kg

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Gare di qualificazioni a Camerino

Judo Samurai Jesi in grande forma: 7 atleti qualificati per le finali di Coppa Italia a Lignano Sabbiadoro Le qualificazioni per la fase finale di Coppa Italia, tenutesi a Camerino presso il Polo Sportivo Universitario, hanno visto protagonisti gli atleti della Judo Samurai Jesi, che si sono distinti nelle categorie Junior e Senior, assicurandosi un posto alle finali nazionali del 26 ottobre a Lignano Sabbiadoro. Tra gli atleti qualificati: Nicolò Mariotti primo classificato nella categoria 66 kg. Andrea Coppari che ha conquistato il primo posto nei 81 kg. Nicola Carosi ha ottenuto un ottimo secondo posto nei 73 kg. Dhia Mtiraoui si è piazzato terzo nei 81 kg. A questi risultati si aggiunge il secondo posto di Michele Strappa, che gareggia per la Stamura Ancona ma si allena regolarmente con il club jesino. Inoltre, altri due atleti del Judo Samurai Jesi si sono qualificati di diritto grazie alla loro alta posizione nel ranking nazionale: Gianmarco Coppari (81 kg) e Klajdi Bitri (66 kg). In totale, saranno ben sette gli atleti che rappresenteranno la Judo Samurai Jesi alle finali di Lignano, una dimostrazione concreta della qualità e del lavoro tecnico che il club porta avanti con dedizione. CitazioniVallesinaTv

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Inizio stagione: Torneo a Lipsia

La stagione sportiva 2024-2025 inizia alla grande, al torneo internazionale “Coppa BMW di Lipsia” in Germania, l’atleta Alex Ntipadem si è piazzato al terzo posto nella categoria Cadetti 81 kg, dopo aver ottenuto quattro vittorie consecutive. Oltre al podio, Alex ha ricevuto anche il riconoscimento per il miglior Ippon. Non sono mancati altri risultati di rilievo: Mtiraoui Dhia si è classificato quinto nella stessa categoria, mentre Francesco Papalini e Nicola Carosi hanno conquistato rispettivamente il settimo posto nelle categorie 55 kg e 66 kg. La presidente del club, Paola Paradisi, insieme al maestro Claudio Coppari, ha espresso grande soddisfazione per le prestazioni dei suoi atleti. Il torneo ha visto la partecipazione di ben 800 atleti provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Italia e molti altri, rendendolo uno degli eventi più importanti per la categoria Under 18 in Europa. La Judo Samurai inizia dunque nel migliore dei modi, e c’è grande fiducia per il futuro, soprattutto per il giovane Alex Ntipadem. Non da ultimo, il comportamento esemplare degli atleti jesini è stato lodato anche dal presidente del Judo Club di Lipsia, sottolineando il rispetto e l’impegno dimostrati durante l’intera trasferta, che ha incluso gare, stage e iniziative collaterali. Un apprezzamento significativo, soprattutto da parte di una nazione nota per la sua rigida disciplina. Citazioni:VallesinaTv

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